Caratteristiche normative maniglia per porta tagliafuoco
Caratteristiche Tecniche
| Componente | Materiale | Riferimenti normativi |
|---|---|---|
| Anima metallica per maniglie standard | S235JRH | UNI EN 10027 UNI EN 10305/3 |
| Anima metallica per maniglie con molla | 1.0303 (C40) | UNI EN 10263-2 |
| Piastra e serranda maniglia | Dx51D+Z Dx52D+Z DZ53D+Z | UNI EN 10346:2009 |
| UNI EN 10346:2009 | Polipropilene caricato fibra di vetro | |
| Quadro maniglia | 11 SMn Pb 37+C | EN-10277-3:2008 |
| Viti di fissaggio | Cilindro RST 36 DIN 17311 + Vite 4,8 bianca |
Normative di riferimento
Le nostre maniglie sono conformi alle più importanti normative europee e tedesche per l’uso su porte tagliafuoco:
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DIN 18273 – Norma specifica per le maniglie su porte tagliafuoco e antifumo.
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EN 1906 – Classificazione delle maniglie secondo 8 parametri, tra cui resistenza al fuoco, durata, sicurezza e resistenza alla corrosione.
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EN 179* – Per l’uso su porte di emergenza (escludendo le maniglie con finitura lucida).
I kit maniglia ai sensi della norma DIN 18273 sono adattati ai requisiti secondo DIN 4102-5 e DIN 4102-18 nonché DIN 18095-1 e DIN 18095-2.
La maniglia per porte tagliafuoco secondo DIN 18273
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I materiali utilizzati e le parti che costituiscono le maniglie tagliafuoco devono essere tali per cui, con un montaggio corretto e un uso conforme alle istruzioni, l’efficacia della funzione antincendio della porta non venga pregiudicata
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Il quadro maniglia deve essere in acciaio, deve avere una sezione trasversale di 9×9 mm ed essere costituito da un solo pezzo in senso longitudinale
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Le maniglie per porte tagliafuoco devono superare il collaudo funzionale di durata (200.000 operazioni di apertura e di chiusura), senza subire danni come ad esempio deformazioni e fessurazioni.
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I componenti che assolvono alla funzione antincendio devono avere un punto di fusione al di sopra dei 1.000°C.
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Per evitare il rischio di incidenti, le porte che si trovano in passaggi di sicurezza devono essere dotate di maniglie con la parte terminale adeguatamente piegata (ad esempio piegatura a gomito nel senso del piano del battente).
Classificazione della maniglia per porta tagliafuoco secondo DIN EN 1906
La norma EN 1906 identifica, a livello europeo, i requisiti e i metodi di prova a cui possono rispondere le maniglie e i pomoli per porte. Essa definisce otto parametri in grado di classificare le caratteristiche e le prestazioni di ogni prodotto analizzato. Tale classificazione permette quindi un’analisi comparativa oggettiva tra prodotti similari.
Maniglia standard
| 3 | 7 | – | B | 1 | 4 | 0 | U |
| Categoria di utilizzo | Resistenza di durata | Spessore della porta | Resistenza al fuoco | Sicurezza | Resistenza alla corrosione | Sicurezza allo scasso | Tipo di versione |
Maniglia con molla
| 3 | 7 | – | B | 1 | 4 | 0 | A |
| Categoria di utilizzo | Resistenza di durata | Spessore della porta | Resistenza al fuoco | Sicurezza | Resistenza alla corrosione | Sicurezza allo scasso | Tipo di versione |
Ciascun parametro è a sua volta suddiviso in una scala di valori (classi) che ne identifica il grado di prestazione. Le classi e il significato corrispondente sono:
| Parametri di classificazione | Descrizione | Classe | Significato delle classi |
| 1 | Categoria utilizzo | 1-2-3-4 | 1 = Utilizzo di media frequenza delle guarniture, da parte di persone che sostanzialmente esercitano un utilizzo accurato e presentano un rischio ridotto per quanto riguarda l’uso non corretto (ad esempio per le porte interne di abitazioni). 2 = Utilizzo di media frequenza delle guarniture, da parte di persone che esercitano un utilizzo sostanzialmente accurato ma che presentano un certo rischio per quanto riguarda l’uso non corretto (ad esempio per le porte interne di uffici). 3 = Utilizzo ad elevata frequenza delle guarniture, da parte del pubblico o di altre persone, che non hanno particolare cura nell’uso e per le quali esiste un notevole rischio d’utilizzo errato (ad esempio per le porte di edifici pubblici notevolmente frequentati). 4 = Per impiego su porte che vengono azionate spesso e con forza (porte in stadi da calcio, su piattaforme petrolifere, nelle caserme, toilette pubbliche, …). |
| 2 | Resistenza di Durata | 6-7 | 6 = 100.000 cicli di prova. 7 = 200.000 cicli di prova. |
| 3 | Spessore della porta | Non utilizzata | |
| 4 | Resistenza al fuoco | Da 0 a D | 0 = non adatta per porte tagliafuoco ed antifumo. A = adatta per porte antifumo. A1 = adatta per porte antifumo (testata con 200.000 cicli su una porta di prova). B = adatta per porte antifumo e tagliafuoco (testata con 200.000 cicli su una porta di prova). B1 = adatta per porte antifumo e tagliafuoco (testata con 200.000 cicli su una porta di prova). C = adatta per porte antifumo e tagliafuoco, obbligo di un inserto tagliafuoco nella placca, nella rosetta e nella bocchetta. C1 = adatta per porte antifumo e tagliafuoco, obbligo di un inserto tagliafuoco nella placca, nella rosetta e nella bocchetta (testata con 200.000 cicli su una porta di prova). D = adatta per porte antifumo e tagliafuoco, obbligo di un’anima in acciaio nella maniglia. D1 = adatta per porte antifumo e tagliafuoco, obbligo di un’anima in acciaio nella maniglia (testata con 200.000 cicli su una porta di prova). |
| 5 | Sicurezza (prova opzionale) | 0-1 | 0 = per uso normale. 1 = per uso con requisiti di sicurezza. |
| 6 | Resistenza alla corrosione | 0-1-2-3-4 | 0 = nessuna resistenza definita alla corrosione. 1 = ridotta resistenza alla corrosione. 2 = media resistenza alla corrosione. 3 = alta resistenza alla corrosione. 4 = estremamente alta resistenza alla corrosione. |
| 7 | Sicurezza contro lo scasso | 0-1-2-3-4 | 0 = nessuna resistenza contro eventuale scasso. 1 = ridotta resistenza allo scasso. 2 = media resistenza allo scasso. 3 = notevole resistenza allo scasso. 4 = resistenza notevolmente alta allo scasso. |
| 8 | Tipo di versione | U-A | U = senza molla. A = con molla. |

