A cosa servono le maniglie per porte tagliafuoco?
Per la protezione passiva al fuoco, le maniglie per porte tagliafuoco hanno un ruolo fondamentale nella sicurezza antincendio: permettono l’apertura della porta anche in condizioni estreme, durante e dopo un incendio, facilitando l’intervento dei soccorsi e l’evacuazione sicura degli ambienti.
È fondamentale che la funzionalità e la resistenza siano garantite sia per la porta che per i componenti accessori.
Per garantire l’integrità del sistema di compartimentazione antincendio, le maniglie sono progettate con un’anima in acciaio indeformabile, resistente alle alte temperature (oltre i 1000°C)
Come i materiali reagiscono al fuoco
La reazione al fuoco di un materiale indica il modo in cui esso si comporta quando viene esposto alle fiamme. In particolare, rappresenta la tendenza del materiale a contribuire all’innesco e alla propagazione dell’incendio, in base alle sue proprietà fisiche e chimiche.
Un materiale incombustibile, ovvero che non può bruciare, non partecipa alla combustione. Al contrario, un materiale combustibile, cioè capace di prendere fuoco e alimentare le fiamme, ha un livello di partecipazione attivo alla combustione.
Poiché è difficile riprodurre con precisione le condizioni di un incendio reale in tutte le sue fasi, la reazione al fuoco dei materiali viene determinata attraverso test sperimentali basati su uno scenario di incendio standardizzato.
In Italia, queste prove seguono le indicazioni del Decreto Ministeriale del 26 giugno 1984, che stabilisce i metodi di prova e i criteri per la classificazione.
Il decreto definisce sei classi di reazione al fuoco: dalla classe 0, che corrisponde ai materiali incombustibili, fino alla classe 5, riservata ai materiali con la maggiore facilità a prendere fuoco, propagare e sostenere la combustione.
